Poltrona Frau scopre il suo “oriental touch”

Si chiama Lu Shi-Chieh, architetto, il vincitore del “Taiwan Design Contest” con la seduta “Ming’s Heart” che sarà presentata ufficialmente al Salone del Mobile 2016. Una poltroncina che sintetizza in un design essenziale ed elegante la tradizione dell’abitare cinese con quello italiano. Si ispira alle linee austere e pulite della archetipica sedia cinese del periodo Ming,  impreziosita dalla cultura del fatto a mano e della pelle di Poltrona Frau.

Il “Taiwan Design Contest” è l’iniziativa voluta e promossa da Poltrona Frau e da Euchain Ltd., dealer storico di Taiwan, con l’obiettivo di incoraggiare lo scambio culturale tra oriente e occidente, tra i valori sottesi all’idea di design a Taiwan, e i valori fondanti di Poltrona Frau.

Due le categorie: l’Occupational design group,  designer e architetti professionisti, a cui è stato chiesto di disegnare una poltrona espressione della sintesi tra le due culture; l’Amateur design group, giovani studenti delle scuole di design messi alla prova nella progettazione di un oggetto o di un complemento in pelle.

I progetti di entrambe le categorie sono stati attentamente vagliati, da una giuria italiana e da una taiwanese. I tre finalisti dell’ “Occupational Design Group” sono: il vincitore Lu, Shi-Chieh, con “Ming’s Heart”, Hsu, Chun-Cheng, con “Arming Chair” e Chi, Hsiao-En, con “Embrace Chair”

Il vincitore dell’ “Amateur Design Group” è Wu, Chih-Wei, con “Chinese Cabinet”, che riceverà una menzione speciale per il progetto presentato.

Scroll to top