Poltrona Frau torna a Orgatec con una collezione per l’ufficio direzionale contemporaneo

Colonia ottobre 2016 – Poltrona Frau torna all’Orgatec con un concetto rinnovato di area di lavoro direzionale per rispondere all’evoluzione delle esigenze nel mondo dell’ufficio e del business.
Progettato da Dordoni Architetti, lo spazio espositivo si ispira ad un edificio architettonico contemporaneo.
La “pelle” esterna dello spazio è in lastre silicocalcaree di color calce naturale con aperture, che diventano le finestre di una facciata. Vuoti e pieni si alternano creando un effetto di trasparenza e di dialogo tra l’esterno e l’interno.
Lo spazio interno è volutamente libero. Le pareti interne tamponate solo in alcune parti con lastre materiche, appaiono destrutturate e lasciano trasparire il retro delle lastre del rivestimento di facciata.
Le foto, di scorci di panorami metropolitani posizionate sulle pareti, sono delle finestre sulla città, che raccontano la vocazione cosmopolita di Poltrona Frau e la sua storia più che centenaria.

Spazi di lavoro che esprimono grande rigore ed eleganza per design e per materiali. Aree multifunzionali che possono essere al tempo stesso luoghi di concentrazione, di riunioni strategiche, di conversazione informale e di incontri riservati.

Spazi direzionali non convenzionali che si ispirano ad aree living domestiche o a lounge di alberghi internazionali, dove divani, poltroncine, pouf sono protagonisti di rilievo tanto quanto le ampie scrivanie e le sedute presidenziali. Senza dimenticare i complementi inaspettati, quali per esempio l’appendiabiti con specchiera e il tavolino leggero e trasportabile Ren, entrambi di Neri&Hu, o il piccolo sgabello Leplì di Kesaku Oshiro con cinturina ornamentale, che conferiscono un accento di charme e femminilità.

Il tavolo tondo Mesa di Lella e Massimo Vignelli esprime la sua versatilità di tavolo da riunioni e di scrivania grazie alle prese estraibili e nascoste nel suo centro.

Le scrivanie Jobs di Rodolfo Dordoni, sono presentate in versione con dimensioni più contenute per chi non vuole rinunciare a classe ed eleganza anche in spazi meno ampi.

L’uso selettivo dei tessuti Hallingdal e Tonus Meadow di Kvadrat su alcuni prodotti diventa uno dei segni distintivi dell’allestimento. La trama materica conferisce spessore, tridimensionalità e una lettura disinvolta e fresca di alcune sedute, tra cui spiccano la poltrona Downtown di Jean-Marie Massaud, la poltrona multifunzione Assaya di Satyendra Pakhalé e il divano Linea A di Peter Marino.

Prevalenza di toni neutri con tracce di ocra, blu, bordeaux, grigio chiaro, che creano una atmosfera molto raffinata.

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