Poltrona frau: il manifesto del Centenario

Dal 1912 al 2012 una storia unica fatta di persone, di cultura e di forte identità. Raccontata in un libro, in un design contest e in un museo.

1912-2012. Poltrona Frau, cultura e saper fare italiano e un linguaggio di respiro fortemente internazionale, compie i suoi primi cento anni. L’azienda, riconosciuta nel mondo per i suoi valori legati al design, alla qualità, alla creatività, coglie l’occasione per raccontarsi nelle sue diverse anime di realtà italiana leader nel settore di riferimento. Molteplici sfaccettature che si intrecciano fra loro con grande coerenza e che emergeranno nell’arco del 2012 attraverso tre diversi progetti. Un libro, un design contest di giovani designer per lanciare la “poltrona del centenario” con una giuria di eccezione, la nascita del primo museo Poltrona Frau a Tolentino. Una serie di investimenti importanti per celebrare i suoi primi 100 anni che Poltrona Frau vuole festeggiare guardandosi attraverso gli occhi degli altri, con il coraggio di mettersi a nudo e con l’orgoglio delle proprie radici da mostrare senza filtri. Per proiettarsi nei prossimi cento anni con lo stesso entusiasmo ed energia dei primi 100.

Il libro
Dal titolo “L’intelligenza delle mani”, è un volume che percorre in modo anticonvenzionale cento anni di storia in un alternarsi di sguardi, gesti e parole delle persone che lavorano in azienda e si relazionano con essa, contribuendo ogni giorno a farla migliore. Ogni decennio si apre sugli arredi Poltrona Frau dell’epoca, ma la visione subito si allarga agli eventi chiave di quegli anni. Dall’arte al costume, dalla cultura allo spettacolo. E fra un decennio e l’altro, un capitolo è dedicato alle lavorazioni che danno vita ad arredi icona presenti nelle case di tutto il mondo. Un’intelligenza nel cucire, tagliare, rifinire. E subito dopo le testimonianze degli architetti, i premi Pritzker e non solo, che hanno collaborato con Poltrona Frau nello sviluppo di progetti di architettura celebri nel mondo come teatri e auditorium. Dal Parlamento Europeo di Strasburgo al Walt Disney Concert Hall di Los Angeles di Frank O. Gehry, dall’Auditorium del Parco della Musica di Roma di Renzo Piano al Forum di Barcellona di Herzog & de Meuron. Il racconto prosegue con il mondo delle auto, degli yacht, degli aerei, degli elicotteri, dove la storica cultura della pelle che distingue l’azienda si esprime nel complesso rivestimento degli interni. Alla fine, in una sorta di backstage dell’artigianalità di Poltrona Frau, un glossario dedicato alle parole del fare raccoglie i termini tecnici che definiscono dettagli, lavorazioni, strumenti svelando di volta in volta aneddoti e curiosità. Curatore del libro è Mario Piazza, direttore di Abitare. Le immagini sono di Giovanni Gastel, artista e fotografo dalla sensibilità raffinata noto in tutto il mondo.

Il design contest
12 designer tra i più talentuosi e noti nel mondo. Da Brasile, Italia, Cina, Australia, Inghilterra, India, USA, Giappone, Olanda e Francia. Massimiliano Adami, Stephen Burks, Lorenzo Damiani, Daphna Laurens, Zanini de Zanine, Xie Dong, Adam Goodrum, Constance Guisset, Benjamin Hubert, Nendo, Satyendra Pakhalé, Nika Zupanc. A ciascuno di loro Poltrona Frau ha chiesto di progettare la poltrona simbolo del centenario, proiettandola fin d’ora nel futuro. Ogni progetto, infatti, interpreta i valori dell’azienda attraverso uno sguardo nuovo. Tema del design contest, la poltrona come luogo dove raccogliersi, meditare, rilassarsi, pensare, rivestita in Pelle Frau® e realizzata con le tecniche esclusive degli artigiani di Poltrona Frau a Tolentino. Il risultato è una rosa di progetti che esprimono una visione trasversale in cui si intrecciano diverse culture e modi di vivere il design. Nuove suggestioni che l’azienda fa sue, ampliando il proprio linguaggio e restando sempre sintonizzata con la contemporaneità. Una giuria internazionale, composta da protagonisti di diversi mondi, dal design, dall’architettura, dal giornalismo e dall’imprenditoria, decreterà il progetto vincitore. Tra questi Ratan Tata, Chairman di Tata Group e partner di Poltrona Frau Group in India, François Henry Pinault, Ceo del gruppo del lusso PPR che controlla, tra gli altri, brand come Gucci, Bottega Veneta, Yves Saint- Laurent, e l’architetto Jean Nouvel. In un’edizione limitata e poi inserita nel catalogo, la poltrona del centenario sarà presentata al Salone del Mobile 2012, durante un evento esclusivo alla presenza di tutta la giuria.

Il museo
Progettato da Michele De Lucchi e costruito a Tolentino all’interno degli stabilimenti di Poltrona Frau divenuti negli ultimi anni esempio di modernità ed efficienza con l’importante investimento nel nuovo impianto fotovoltaico (18mila moduli, 1,4 megawatt di potenza) inaugurato nel 2010 ed oggi produttore di circa 1milione e 680mila k/h annui. Il museo saprà raccontare dall’interno la realtà di Poltrona Frau, i suoi cento anni di artigianalità, design, qualità e cultura della pelle. Uno spazio aperto al pubblico, volutamente studiato per diventare luogo d’incontro, di scambio e di riflessione e per accogliere tutte le persone che ogni anno visitano gli stabilimenti. Designer, architetti, studenti, giornalisti e clienti di tutto il mondo. Un museo che per Poltrona Frau vuole rappresentare un omaggio al proprio territorio dove la lavorazione della pelle è una tradizione consolidata. Un’eccellenza del made in Italy che in questo distretto trova la sua origine ed è riconosciuta in tutto il mondo.

POLTRONA FRAU. LA STORIA IN BREVE.
1912: Renzo Frau a Torino deposita il marchio alla Camera di Commercio. È anche l’anno in cui viene lanciato lo storico modello Chester, ancora oggi simbolo con la sua lavorazione a “plissé” della capacità artigianale unica di Poltrona Frau.

1926: Poltrona Frau viene scelta come fornitrice della Real Casa.

1930: Nasce un’icona. Il modello “904”, la Vanity Fair.

1962: Poltrona Frau viene acquisita dalla Nazareno Gabrielli e gestita da Franco Moschini, attuale presidente.

1963: L’azienda si trasferisce da Torino a Tolentino con 6 artigiani.

1965: Nasce la poltrona Dezza, disegnata da Gio Ponti, che l’anno seguente vince la Targa d’Oro al Tecnhotel di Genova.

1984: Poltrona Frau disegna gli interni della Thema 8:32 con motore Ferrari. Nasce la divisione Frau Car.

1984: Poltrona Frau arreda la sala del teatro di Spoleto. Inizia l’attività Contract.

1990: L’intera Poltrona Frau passa a Franco Moschini.

1996: Poltrona Frau sviluppa a livello internazionale la Divisione Contract realizzando le sedute per il Parlamento Europeo di Strasburgo.

1999: Il tavolo Titano, disegnato da Pierluigi Cerri, vince il Compasso d’Oro ADI.

2001: Poltrona Frau acquisisce Gebrüder Thonet Vienna.

2003: Frank O’ Gehry disegna per Poltrona Frau la poltrona del Walt Disney Concert Hall di Los Angeles.

2004: Viene presentato il nuovo piano industriale di sviluppo strategico con l’ingresso del fondo Charme della Famiglia Montezemolo al 30%.

2004: Il Fondo Charme acquisisce un ulteriore 30% salendo al 60% di Poltrona Frau.

2004: Poltrona Frau acquisisce il 100% di Cappellini, azienda nota in tutto il mondo per la sua innovazione e per il talento nel lanciare i designer oggi più affermati a livello internazionale, come tra gli altri Tom Dixon, Jasper Morrison, Marc Newson.

2005: Poltrona Frau acquisisce Cassina, l’azienda che con la sua straordinaria capacità progettuale più di ogni altra ha reso famoso il design industriale italiano nel mondo.

2006: Poltrona Frau diventa Poltrona Frau Group e si quota alla Borsa Italiana raccogliendo circa 2 mld di euro di domanda a fronte di un offerta di 150 mln di euro.

2006: A Milano, Roma, Napoli, Parigi e New York il restyling dei flasgship store Poltrona Frau disegnati dal designer francese Jean-Marie Massaud.

2007: La collezione Kennedee di Jean-Marie Massaud vince il Wallpaper* Design Award per la categoria “Best domestic design” .

2008: Poltrona Frau arreda la Oslo Opera House.

2008: Nasce PF Emirates, joint Venture paritetica tra Poltrona Frau Group e Mubadala negli Emirati Arabi Uniti e apertura del primo flagship store di Gruppo ad Abu Dhabi.

2009: In occasione del Fuori Salone, nasce il Milano Design Village che registra oltre 50.000 visite.

2009: Nasce Casa Decor, joint venture paritetica tra Poltrona Frau Group e Tata Group in India e apertura del primo flagship store di Gruppo a Mumbai.

2010: La poltrona Archibald, design Jean-Marie Massaud, vince il premio di Wallpaper* come “Best domestic design”.

2010: Attivazione negli stabilimenti di Tolentino del nuovo impianto Fotovoltaico di 18mila moduli, 1,4 megawatt di potenza e oggi produttore di circa 1milione e 680mila k/h annui.

2010: Inaugurazione del nuovo flagship store a Parigi.

2011: Lancio della collezione di oggetti Atelier Poltrona Frau. La prima collezione di oggetti per la casa esclusivi e rigorosamente tutti di Pelle Frau.

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