Vanity
Fair
XC

Design by

Poltrona Frau Style & Design Centre
con Roberto Lazzeroni

L’archetipo della poltrona moderna

Novant'anni e non sentirli. Risale infatti al lontano 1930 la messa in produzione del "modello 904", conosciuto dal 1984 come Vanity Fair. Il progetto originale pare sia stato rielaborato sulla base dei disegni lasciati da Renzo Frau alla moglie Savina, diventando negli anni una delle icone universalmente riconosciute del design italiano, nonché emblema dell'azienda.

Una storia che Poltrona Frau ha deciso di festeggiare con la rivisitazione di Roberto Lazzeroni per la collezione 2020, adattandone le proporzioni agli stili di vita di oggi.

Pensata per altri
novant’anni di storia

Una versione rispettosa dell’originale, ma ancora
più comoda e accogliente, in cui ogni dettaglio
racconta l’esperienza, la passione e il gusto
per le cose ben fatte.

“Quell'intelligenza delle mani,
tipica del Made in Italy, che tutto
il mondo ci riconosce.”

Poltrona Frau

Una poltrona-simbolo

La nuova poltrona, come la precedente, riassume in sé tutti quei valori di eleganza senza tempo, qualità dei materiali, perizia artigianale che negli anni hanno reso celebre il marchio Poltrona Frau.

Il lusso di una
cultura meditata

Con le sue forme compatte ma sinuose, questo progetto
è l’eco di un mondo aperto a nuove fascinazioni,
una rivoluzione tipologica che ne ha rappresentato
la forza nel tempo.

“Ma cos’è che abbiamo fatto?
Non è sempre stata così?”

Roberto Lazzeroni

Roberto
Lazzeroni

Roberto Lazzeroni nasce a Pisa, il suo persorso professionale è legato agli studi di Arte e Architettura che compie a Firenze, ed agli interessi che matura negli anni della sua formazione quale attento partecipe ai fenomeni dll’arte concettuale e a quelli del Radical Design.

E’ degli inizi degli anni ottanta, il debutto nell’attività professionale con una serie di importanti lavori di “ Architettura d’Interni “ che vengono subito notati e pubblicati da riviste italiane ed estere. E’ quello di Roberto Lazzeroni un percorso professionale molto dinamico che lo vede oggi impegnato su diversi fronti, con collaborazioni prestigiose, art direction e progettista d’interni e di contract in varie parti del mondo. Tra gli altri ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: Tecniques Discretes (Paris, 1991), Conran Foundation Museum, (London, 1992), Elegant Techniques, (Chicago, 1992), La Fabbrica Estetica, (Paris, 1993), Dall'Albergo alla Nave, (Genua, 1993), Costruire il mobile, (Mailand 1999).

Diversa, ma sempre la stessa

Con questa edizione anniversario, Poltrona Frau vuole ribadire con forza il principio guida che persegue con coerenza da anni: nel mondo dei mobili e dei complementi d’arredo il vero lusso consiste in una cultura del progetto meditata e durevole, unita all’intransigenza nello scegliere, lavorare e produrre solo il meglio.

È il momento di conoscerla.

Ecco a voi, Vanity Fair XC.