marchisio artigiani

La Touch Collection debutta a Maison & Objet 2026

19 gennaio 2026

Poltrona Frau presenta la nuova Touch Collection, firmata da Jean Nouvel, in occasione di Maison & Objet Paris 2026. Un progetto che riafferma la centralità del tatto nel design, tra heritage francese e savoir-faire italiano.

 

A Maison & Objet 2026, una delle più importanti fiere internazionali di design e arredamento di lusso, Poltrona Frau ha svelato la nuova Touch Collection, disegnata da Jean Nouvel. La presentazione si è svolta a Parigi, città profondamente legata alla visione culturale e architettonica del progettista, confermando una collaborazione iconica che ha segnato alcuni dei capitoli più significativi della Business Unit Custom Interiors.

 

Concepita originariamente alla fine degli anni Novanta e introdotta nei primi Duemila in ambito hospitality, la collezione Touch nasce come risposta poetica all’interior design tradizionale. Il progetto propone una nuova idea di lusso: luoghi di intimità, desiderio e narrazione sensoriale.

 

In questa edizione della fiera, Poltrona Frau presenta una rilettura contemporanea del progetto originale, rifocalizzandosi sulle sedute di design. Sedia e poltrona costituiscono il nucleo centrale della collezione, oggi arricchita da una inedita chaise longue, che entra ufficialmente nel catalogo Poltrona Frau.

 

La collezione esprime una precisa filosofia progettuale: superare la supremazia dell’immagine per restituire centralità all’esperienza tattile. La pelle – liscia, tesa, avvolgente – diventa il mezzo attraverso cui instaurare un rapporto diretto e autentico tra corpo e materia. Le forme essenziali, prive di spigoli e cuciture a vista, generano un linguaggio fluido e coerente, capace di offrire comfort e stimolare il piacere del contatto.

 

Negli anni, Touch si è affermata come una collezione senza tempo, in grado di adattarsi a contesti diversi mantenendo intatta la sua forza espressiva.

 

La Touch Collection è disponibile presso il flagship store Poltrona Frau di Parigi, in Rue du Bac 29. Un’occasione unica per scoprire un progetto visionario che continua a esprimere, oggi come allora, una profonda connessione tra architettura, design e materia.