Jean Nouvel 

jean nouvel

Nato a Fumel (Francia) nel 1945. 

 

Dopo essersi iscritto all’École des Beaux-Arts di Bordeaux, Jean Nouvel entra nel 1966 all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, dove si diploma nel 1971. Assistente dell’architetto Claude Parent e influenzato dall’urbanista e saggista Paul Virilio, avvia il suo primo studio di architettura nel 1970. È tra i fondatori del movimento Mars 1976, nato per contrastare il corporativismo degli architetti, e successivamente dell’Union de l’Architecture Française.

 

Le sue posizioni nette sull’architettura contemporanea nel contesto urbano, unite alla capacità costante di infondere originalità in ogni progetto, hanno costruito la sua immagine internazionale. L’approccio di Jean Nouvel non nasce da considerazioni di stile o ideologia, ma dalla ricerca di un concetto unico, pensato per una combinazione irripetibile di persone, luogo e tempo. Tra i suoi progetti più noti figurano la Fondation Cartier pour l’art contemporain (Parigi), le Galeries Lafayette (Berlino), il Musée du Quai Branly (Parigi), il Louvre Abu Dhabi, il National Museum of Qatar (Doha), la torre 53W53 (New York), il Museum of Art Pudong (Shanghai) e le torri Duo (Parigi).

 

Le sue opere hanno ricevuto riconoscimenti internazionali di massimo prestigio. Nel 2000 Jean Nouvel ha ottenuto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia. Nel 2001 gli sono stati conferiti tre tra i più importanti premi internazionali: la Royal Gold Medal del Royal Institute of British Architects (RIBA), il Praemium Imperiale della Japan Art Association e il Premio Borromini per il Centro della Cultura e dei Congressi di Lucerna. Nel 2008 ha inoltre ricevuto il Pritzker Prize.

 

Nel campo del design, Jean Nouvel realizza i suoi primi progetti di arredo nel 1987 all’interno della serie Carte Blanche di VIA. In seguito sviluppa diverse collezioni legate ai suoi progetti architettonici e amplia la propria attività con la creazione, nel 1995, della società Jean Nouvel Design (JND). Ha firmato oltre 100 prodotti in collaborazione con alcuni dei più importanti produttori di design contemporaneo, tra cui Artemide, Molteni, Koleksiyon e Poltrona Frau. Parallelamente, ha creato pezzi unici con Gagosian Gallery e Galerie Patrick Seguin, come Table au Km (2011), Boîte à Outils (2011) e Triptyques (2014).