Poltrona a dondolo Don’do di Poltrona Frau, design Jean-Marie Massaud, rivestimento in Pelle Frau®, base in rovere massello curvato a vapore con finitura noce invecchiato, cuciture longitudinali artigianali, poggiatesta regolabile, artigianato di lusso italiano

Don'do | Sedia a dondolo

Jean-Marie Massaud

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CHF 3.933

La scocca e i braccioli della poltrona dondolo Don’do sono realizzati in poliuretano rigido ricavato da stampo, e rinforzato con un inserto metallico. I piedi sono in pregiato massello di rovere curvato a vapore, con finitura effetto noce antico.
Il rivestimento è in  Pelle Frau®. Una speciale cucitura longitudinale di giunzione decora l’intera superficie rivestita della scocca. Il cuscino poggiatesta è regolabile in altezza mediante una cinghia forata situata sul retro della poltrona.

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Don'do | Sedia a dondolo

Jean-Marie Massaud
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Le immagini mostrate sono a scopo illustrativo. Le finiture e/o i motivi effettivi possono variare a causa delle caratteristiche uniche delle materie prime naturali

Rivestimento Info

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Concept e Design

La poltrona dondolo Don’do, prima rocking chair di Poltrona Frau, è la rilettura contemporanea di un pezzo classico del tempo libero. Disegnata da Jean-Marie Massaud, unisce un segno secco e sicuro a una grande attenzione al comfort. Don’do è una nuova testimonianza dell’alta artigianalità applicata al design contemporaneo, un perfetto equilibrio di linee, curvature e spessori ottenuti grazie a sapienti tecniche manuali.   

jean marie massaud
Disegnato da
Jean-Marie Massaud

Nato a Tolosa nel 1966, Jean Marie Massaud si è laureato nel 1990 presso Les Atelier, Ecole Nationale Supérieure de Création Industrielle di Parigi. Inizia il suo percorso professionale tra l’Asia e la Francia, aprendo un suo proprio studio nel 1994 a Parigi. Da allora si consacra al design industriale e alla progettazione del mobile, intessendo una serie di importanti relazioni con Aziende quali Authentics, Baccarat e Magis. La sua collaborazione con Marc Berthier e il lavoro nell’ambito della progettazione urbanistica lo hanno predisposto verso una fusione di design e architettura.  Si occupa di design in vari ambiti, dai prodotti industriali ai mobili. Il suo approccio contestuale s’incentra sulla ricerca dell’essenziale, nella quale l’individuo rimane comunque al centro dell’attenzione, un lavoro sostenuto dalla ricerca dei sensi, della magia e dell’emozione vitale che lo portano ad avere come partners Aziende molto diverse fra loro, come Cassina, Poltrona Frau, Cappellini, Cacharel, Lancôme, Tronconi e Yamaha offshore.

Ai suoi lavori sono stati assegnati numerosi premi e molti dei prodotti da lui disegnati fanno oggi parte delle collezioni di design di alcuni tra i maggiori musei del mondo: da Amsterdam a Chicago, Londra, Parigi e Zurigo: dalla collezione permanente del Musée National d'Art Moderne di Parigi alle permanenti del Museum für Gestaltung di Zurigo, del Chicago Athenaeum-Museum of Architecture and Design, del Stedelijk Museum di Amsterdam, del Musée des arts Décoratifs di Parigi.

Rivestimenti e finiture

Dimensioni
01 dondo rocking chair 5345106
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La sedia a dondolo Don'do di Poltrona Frau, disegnata da Jean-Marie Massaud, reinterpreta un grande classico dell’abitare in chiave contemporanea. Il risultato è una seduta dal carattere scultoreo, essenziale nelle linee ma ricca di presenza, pensata per chi desidera un’esperienza di relax raffinata e visivamente distintiva. La struttura accoglie il corpo in modo naturale, mentre il movimento oscillante introduce una sensazione di calma progressiva, ideale per trasformare il tempo lento in un vero rituale quotidiano.

 

Don'do è particolarmente adatta a chi cerca una seduta per decomprimere dopo una giornata intensa. In soggiorno può diventare il punto più personale della casa: il luogo per leggere, ascoltare musica, bere un tè o semplicemente rallentare. Il dondolio leggero favorisce una percezione di comfort profondo e continuo, rendendola perfetta per ambienti pensati non solo per essere belli, ma anche per offrire benessere reale.

 

Inserita in un angolo lettura, accanto a una lampada da terra e a un tavolino basso, questa sedia a dondolo crea un’atmosfera raccolta e sofisticata. È una scelta particolarmente interessante per chi desidera costruire uno spazio intimo, contemplativo e ordinato, dove il design non sia soltanto decorazione ma anche strumento di comfort. In una biblioteca domestica, in uno studio privato o in un living elegante, Don'do introduce una qualità quasi meditativa dell’abitare.

 

Anche in camera da letto o in una suite, Don'do funziona molto bene come seduta dedicata al relax individuale. Qui risponde al bisogno di aggiungere comfort emotivo e materico a uno spazio privato, con un oggetto capace di unire accoglienza e autorevolezza estetica. Il poggiatesta regolabile contribuisce a personalizzare la postura, un dettaglio prezioso per chi desidera una seduta più adatta a momenti di lettura prolungata o riposo silenzioso.

 

Dal punto di vista materico, l’incontro tra pelle e legno rende Don'do particolarmente efficace in interni ricercati. Il rivestimento in pelle valorizza il lato tattile e sartoriale del progetto, mentre la base in legno curvato aggiunge calore e profondità visiva. Questa combinazione la rende ideale per chi cerca un equilibrio tra eleganza contemporanea e sensazione domestica, soprattutto in ambienti con parquet, librerie in essenza, pareti neutre, marmi chiari o palette profonde.

 

La sua silhouette importante ma misurata la rende anche una soluzione adatta a spazi hospitality di livello. In boutique hotel, lounge riservate, club privati o sale attesa direzionali, Don'do risponde al desiderio di offrire un’accoglienza memorabile e rilassante, diversa dalla classica poltrona lounge. È una seduta che comunica immediatamente attenzione al dettaglio, cultura del progetto e volontà di distinguersi attraverso un linguaggio sobrio ma riconoscibile.

 

Per chi ama gli interni con pezzi iconici, Don'do ha il valore di un elemento statement: non invade lo spazio con eccessi formali, ma lo definisce con decisione. Funziona bene sia come pezzo singolo, destinato a emergere, sia in dialogo con divani lineari, tavolini bassi e tappeti materici. È la risposta ideale per chi desidera una seduta scultorea che unisca relax, identità e qualità artigianale.

 

La sedia a dondolo Don'do è quindi molto più di una reinterpretazione contemporanea della rocking chair tradizionale. È un invito a rallentare, a riscoprire un gesto semplice e a trasformare il comfort in un’esperienza estetica completa. Per questo è una scelta particolarmente adatta a chi cerca un oggetto di design che migliori davvero il modo di vivere uno spazio.